Il Sommelier

Cena di San valentino - 14/02/2017

Eccoci!

Ripartiamo con la nostra rubrica in questo 2017, e ripartiamo dall'amore, da San Valentino!

Cosa proporre per San Valentino se non una deliziosa bollicina?

Solitamente gli abbinamenti eno-gastronomici vengono strutturati per contrasto, territorio, concordanza, ma in questa giornata vale quello più bello e meno tecnico: prsicologico. Vale a dire andare oltre tutto, oltre fino ad arrivare all'amore! E brindare con un vino a tutto pasto, pieno di bollicine, ma basta che al centro ci sia l'amore e la passione, per il vostro partner e per il vino, naturamente!

 
Annata 2016: previsioni - 17/10/2016

Come sarà l'annata 2016?

Ecco quache spunto di riflessione secondo il Consorzio di tutela dei Campi Flegrei.

Annata di certo anomala

Inverno caldo
a #napoli nei #giornidellamerla temperature superiore ai 16 gradi.
In generale perciò ciclo vegetativo anticipato

La Falanghina a inizio Aprile presentava germogli di 15-20cm
Il clima mite e asciutto ha favorito lunghe fioriture

Da fine Aprile a Maggio un repentino abbassamento delle temperature ha rallentato lo sviluppo delle piante riducendo l'anticipo registrato in partenza e interrompendo la fioritura. Ne è seguita una #allegagione che ha prodotto grappoli più spargoli.
Fortunatamente pochi gli attacchi peronosperici.

Dalla seconda decade di Maggio a quasi tutto giugno  e qualche hanno provocato un aumento di fitopatologie soprattutto nei vigneti meno esposti, è risultato perciò necessario fare qualche trattamento in più.

Ad #oggi la situazione delle #vigne è ottimale, le uve si presentano tutte molto sane.
L'andamento climatico dell'ultimo mese è stato abbastanza favorevole alla vite che si trova nelle migliori condizioni di equilibrio vegeto-produttivo.

Favorevoli pure le #escursionitermiche ed in generale il fresco agosto che hanno consentito alle uve di ottenere una buona maturazione acidità/zuccheri e una buona produzione di precursori aromatici.
Le uve tutte regolarmente invaiate ๐Ÿ‡๐Ÿ‡
I grappoli mediamente spargoli, con acini ben dimensionati e bucce di spessore normale.
Nell'ultima decade di settembre si è dato inizio alle vendemmie della #falanghina ..dopo il 15 di Ottobre si partirà con il #piedirosso

Grazie alla #naturasabbiosa dei #suolivulcanici come quello #flegreo l'effetto pioggia è stato mitigato senza gravare sulla diluizione di zuccheri, acidi e precursori d'arma che hanno continuato ad aumentare grazie ad un settembre con temperature non troppo alte e con eccellenti escursioni termiche che hanno garantito anche un buon accumulo di sostanze coloranti (antocianine) per la varietà Piedirosso.

Dai #racconti e dai sopralluoghi fatti per le vigne dei consorziati possiamo affermare che ci sono tutti i presupposti per un' #ottimannata

Ovviamente parola ultima sarà data ai calici a partire dal mese di Aprile

 

 
Grappolo di storia - 06/05/2015

Grappolo antico, uva eterna, vigneti pieni di storia. Così si presenta il Piedirosso, con questo bagaglio alle spalle ambizioso di grandezza ma con animo leggiadro. Nel colore come nei profumi, delicati e allo stesso tempo decisi, marcatori del tempo e del territorio: sentori terreni e delicati ma anche acri, animali. A tavola versatile, tra piatti di terra campestre o tradizionali napoletani, ma soprattutto di mare, come baccalà e zuppe di pesce. Il Piedirosso è questo, espressione vitivinicola del territorio flegreo: leggiadro ma non leggero, serio ma non serioso, di nervo ma non nervoso. Come il suo popolo, come la sua gente, che allo stesso modo si rivedono nell’uva di Napoli e dintorni, “o’ Per e' palumm”.

 
Falanghina mon'amour! - 30/04/2015

Quando si parla di Falanghina dei campi flegrei viene l'acquolina in bocca. Non peraltro per la sua spiccata acidità territoriale e per la sua personalità sapida che ne caratterizza il palato. Il naso poi, andando per ordine inverso come descrittori organolettici, vive di quei profumi di mare e di terra: ginestra, fiori di campo, fruttuosità acerba, e quelle note minerali flegree. Bevuta giovane, poi, mette in risalto tutte queste caratteristiche in sintonia con il clima e la gastronomia a cui si va incontro: la primavera con i primi salumi, formaggi, bevute campestri. E poi l'estate, il mare, e la sua ricchezza, pesce azzurro, crostacei, frutti di mare, cucinati come sauté o impiattato in abbinamento alla pasta: ne citiamo uno, il classico dei classici, spaghetti ai frutti di mare.

La Falanghina dunque, il nostro amore flegreo, la nostra "fidanzata gastronomica", con cui passeggiare, tra mare e terra, tra terra e mare.

 

 
Per e' Palumm, Ragรน e sapori di altri tempi. - 25/11/2014

o meglio, detto per e' palumm. Come non pensare a quelle domeniche napoletane, dove l'intera famiglia si raduna intorno ad un tavolo, dove il mito del ragù diventa mezzo per il culto della famiglia. E come non pensare ad Eduardo, al suo lavoro Sabato, domenica e lunedì (1959), capolavoro drammaturgico dell'esercizio e del ritrovo familiare. Ecco: in questo contesto si inserisce il nostro Piedirosso: con la sua rete tannica ad assorbire i sughi, la sua sapidità a contrastare le tendenze dolci del pomodoro, la sua acidità per ripulire le grassezze della carne, i suoi profumi a ricordare campagne e terre flegree. La sua struttura, il suo corpo per incontrare il Ragù napoletano. Incontro di vertice, di tradizione; incontro tra "Miti" di territorio. E come non ricordare Lui, il Mito Teatrale. Eduardo e il suo Ragù:

'O 'rraù

'O rraù ca me piace a me
m' 'o ffaceva sulo mammà.
A che m'aggio spusato a te,
ne parlammo pè ne parlà.
Io nun songo difficultuso;
ma luvàmmel' 'a miezo st'uso

Sì,va buono: cumme vuò tu.
Mò ce avéssem' appiccecà?
Tu che dice? Chest' 'è rraù?
E io m' 'o  mmagno pè m' 'o mangià...
M' ' a faja dicere na parola?...
Chesta è carne c' ' a pummarola

 Buona degustazione!     

 
Roseus Pes..Happy Hour? Ma anche no! - 13/11/2014

Inauguriamo lo spazio a disposizione con piccole chicche di abbinamento. Consigli utili per esaltare al meglio i nostri vini!

Rosato: delicato fresco e profumato..ottimo come aperitivo di fine giornata di lavoro, ma perchè non provarlo anche di sera in una cena leggera a base di formaggi a pasta molle, come mozzarella o provola, insieme a tante verdure o ortaggi? Di bassa gardazione alcolica, rende le nostre serate piacevoli e leggiadre, dandoci il giusto "la" per riposare la notte e ripartire il giorno dopo, in piena leggerezza, dopo un bel sonno salutare!